Venerdì 16 ottobre 2026, gli alunni di tutta la Sezione italiana hanno partecipato all’uscita didattica a Gorizia e Capodistria. L’uscita ha rappresentato un’importante occasione di arricchimento culturale e formativo, permettendo loro di approfondire la storia, l’arte, il patrimonio culturale e le innovazioni tecnologiche attraverso esperienze dirette e coinvolgenti.
La prima tappa è stata Gorizia, città protagonista del percorso europeo di cooperazione transfrontaliera, dove gli alunni hanno visitato Piazza Transalpina, luogo simbolico che testimonia il superamento del confine tra Italia e Slovenia e rappresenta un esempio concreto di convivenza e integrazione europea.
Successivamente, il gruppo si è recato presso la Digital Art Gallery (DAG), dove i ragazzi hanno potuto ammirare straordinarie opere d’arte digitale, scoprendo nuove forme di espressione artistica attraverso l’utilizzo delle tecnologie multimediali. La visita ha suscitato interesse e curiosità, offrendo agli alunni un’esperienza innovativa e stimolante.
Il percorso è proseguito con la visita al castello medievale di Gorizia, dove gli alunni hanno avuto l’opportunità di conoscere aspetti della storia del territorio.
Nel pomeriggio, gli alunni proseguito la loro uscita alla volta di Capodistria, dove hanno visitato Palazzo Gravisi, sede del museo multimediale dedicato alla valorizzazione della storia e della cultura del territorio capodistriano. Ad accoglierli è stato il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, che ha rivolto loro un saluto e ha contribuito a rendere la visita un momento significativo di incontro con la realtà della Comunità Nazionale Italiana.
Attraverso giochi interattivi e percorsi multimediali, i ragazzi hanno potuto conoscere la vita e le scoperte di importanti personaggi storici originari del territorio, tra cui il compositore Giuseppe Tartini e il medico e scienziato Santorio Santorio, noto per i suoi studi sulla misurazione della temperatura corporea e per il contributo allo sviluppo del termometro clinico. Le attività proposte hanno permesso agli alunni di avvicinarsi alla storia in modo dinamico e partecipativo, favorendo l’apprendimento attraverso il gioco e la scoperta.
L’intera giornata si è rivelata un’esperienza educativa significativa, capace di integrare conoscenze storiche, artistiche e scientifiche con l’utilizzo delle nuove tecnologie. L’uscita ha inoltre favorito la socializzazione, la curiosità e la partecipazione attiva degli alunni, rafforzando la consapevolezza del valore del patrimonio culturale condiviso e dell’importanza della cooperazione tra territori e comunità.
In conclusione, la visita a Gorizia e Capodistria ha offerto ai ragazzi l’opportunità di ampliare le proprie conoscenze attraverso un’esperienza concreta, coinvolgente e interdisciplinare, contribuendo alla loro crescita culturale e personale.





